Approcci educativi alternativi

“Tutti siamo geni. Ma se giudichi un pesce da come si arrampica su una montagna, penserà per tutta la vita di essere uno stupido”.

 Albert Einstein (1879-1955)

 

La tematica che oggi vi proponiamo riguarda i metodi di educazione alternativa, la quale peculiarità sta nella relazione che si stabilisce tra educatore e bambino: viene posto in primo piano come si insegna, piuttosto che quanto si insegna.

Negli ultimi anni in Italia, anche se in ritardo rispetto a molti altri Paesi del mondo, sono sorte diverse scuole Montessoriane, Steineriane, si è diffusa molto la pratica dell’ home schooling, ed in generale vi è stata una maggiore diffusione del paradigma dell’educazione libertaria il quale, cerca di vedere il mondo  dal basso verso l’alto e non al contrario, cercando quindi di portare in primo piano il mondo visto dagli occhi dei bambini. Spesso in queste scuole non vi è spazio per i programmi ministeriali o comunque vengono proposti con approcci e modelli relazionali diversi. In Italia dal 2008 al 2010 si è registrato un costante aumento di queste scuole. Cosa spinge i genitori di questi bambini e ragazzi ad una scelta di questo tipo per i lo figli?

Sabino Pavone, presidente della Federazione delle Scuole Steiner in Italia afferma che ciò che sembra indirizzare alcune famiglie italiane ad intraprendere questa scelta sia la “paura che nella scuola statale i figli non vengano seguiti con la cura necessaria, portati verso una competizione che toglie loro tranquillità, (…)”.

Quindi da una parte troviamo l’approccio classico della scuola statale, con metodologie basate su un rapporto che può essere riassunto dal binomio “educatore-soggetto educato”, mentre dall’altra parte vi sono tutti quei metodi che basandosi sul paradigma dell’educazione libertaria, danno molto più spazio alla fantasia, alle capacità e alla volontà del bambino, considerandolo forse un soggetto più attivo rispetto ad un contenitore di nozioni. Altre forme di educazione che si ispirano al paradigma dell’educazione libertaria sono gli asili nel bosco, diffusi a partire dagli anni 50 in Scandinavia, o programmi basati sull’outdoor learning, molto sviluppato nella penisola Britannica. Oggigiorno assistiamo ad una maggiore presenza di questi nuovi punti di vista anche in Italia e possono offrire degli spunti per nuove riflessioni ed una maggiore conoscenza di questi punti di vista al fine di poter dare sempre più risposte alle esigenze dei più giovani.

 

Per ulteriori approfondimenti

http://www.scuolasteiner-trento.it/node/54

http://www.educareallaliberta.org/leducazione-libertaria-un-modello-di-educazione-alternativa-di-andrea-sola/

https://www.youtube.com/watch?v=dqTTojTija8

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