Differenziamo bene…gli errori pesano!

Con una percentuale di raccolta differenziata che supera l’80 % Trento si conferma tra i migliori capoluoghi di provincia in tutta Italia. Tuttavia negli imballaggi leggeri finisce il 30% di impurità costituite da rifiuti di varia natura, in parte giustificabili per mancanza di conoscenza, in parte non giustificabili in quanto costituiti da carta, organico, indumenti.

Errori che comportano un costo per la collettività di circa 100.000 euro (la selezione presso l’impianto di Lavis e un rilevante costo di smaltimento in discarica). Ecco perchè nel corso dei mesi di maggio e giugno Dolomiti Ambiente, in collaborazione con i Comuni di Trento e di Rovereto, intensificherà la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti.

La campagna informativa prevede l’allestimento di punti informativi in tutte le circoscrizioni, in particolare nella giornata del mercato rionale, in modo da intercettare una gran parte dei cittadini residenti e poter dialogare e confrontarsi con loro. Punti informativi verranno allestiti anche presso i Centri raccolta materiali e presso Iperpoli e Top Center di Trento.

Qui i cittadini potranno verificare le proprie conoscenze e risolvere i dubbi su quali rifiuti possono e devono essere inseriti nel sacco azzurro; si illustreranno gli errori più comuni, si spiegherà l’importanza di effettuare una raccolta differenziata di qualità e quali sono le conseguenze se questo non avviene. Polizia Locale e Accertatori ambientali di Dolomiti Ambiente svolgono infatti regolari controlli sul corretto conferimento dei rifiuti colpendo con sanzioni sia per un errate conferimento di rifiuti nei sacchi azzurri, sia per il mancato rispetto del calendario di raccolta. Infatti, come noto, è ora possibile risalire ai responsabili in quanto i sacchi azzurri sono dotati di codice identificativo che collega ogni sacco all’utente. Nel periodo ottobre 2018-marzo 2019 le sanzioni elevate dalla Polizia Locale sono state oltre 300.

Il dialogo costruttivo con i cittadini disponibili a fermarsi ai gazebo consentirà anche di distribuire appositi contenitori per la raccolta dell’olio esausto da cucina, altra tipologia di rifiuto che non deve essere dispersa nell’ambiente o gettata nelle fognature, ma deve essere invece raccolta in maniera differenziata e poi conferita nei Centri Raccolta Materiali.